1 Dente: 5 Superifici da pulire

Quando mangiamo e beviamo, gli zuccheri e altri residui di cibi vengono a contatto con denti e bordo gengivale. Depositandosi contribuiscono alla formazione e all’accumulo di placca. La placca dentale è un biofilm di batteri, saliva e residui di cibo. Inizialmente giallino e appiccicoso, se trascurato però diventa tartaro, uno strato scuro e duro rimuovibile solo dai professionisti dentali.

 

Rimuovere la placca è fondamentale e va fatto regolarmente per prevenire infiammazioni gengivali, carie o alito cattivo.

La placca si forma sui denti costantemente, accumulandosi in ben 5 superfici:

 
  • anteriore, posteriore e masticatoria: sono le superfici più esposte dove la placca è facilmente visibile, sono facili da pulire con un buono spazzolino e la giusta tecnica di spazzolamento.
  • i due lati interdentali: sono invece più difficili da pulire e spesso vengono trascurati. Filo interdentale, gli stick dentali e scovolini sono accessori semplici da utilizzare per rimuovere quotidianamente la placca anche da questi spazi.

GLI UNICI SPAZZOLINI E ACCESSORI INTERDENTALI CON LA
PROTEZIONE ANTIBATTERICA SEMPRE ATTIVA SENZA IONI DI ARGENTO

Grazie all’INNOVATIVO SELF CLEANING POLYMER, la crescita batterica su tutti i materiali di spazzoli e accessori Biorepair è inibita fino al 90% per tutta la vita del prodotto.

 

Self Cleaning Polymer è lo speciale processo di polimerizzazione con cui vengono resi batteriostatici tutti i materiali della linea accessori Biorepair®. Grazie a questa tecnologia innovativa, basata su oligo elementi naturali e priva di sostanze biocide, la proliferazione batterica è contrastata e gli accessori Biorepair® sono più sicuri e protetti. La protezione batteriostatica rimane inalterata ed efficace nel tempo.

SPAZZOLINO CURVE BREVETTATO PER
RIMUOVERE FINO AL 100% DI PLACCA IN PIÙ*

 

Esistono diverse tecniche per pulire i denti, nelle loro superfici esposte, con lo spazzolino. Dentisti ed igienisti sempre più spesso consigliano la tecnica di Bass. Questa prevede un movimento dello spazzolino che va dalla gengiva verso il dente per una pulizia efficace senza irritare le gengive o rovinare i denti.


CURVE è lo spazzolino brevettato, disegnato e studiato per facilitare questo movimento/tecninca: le setole infatti sono sempre parallele a qualsiasi superficie dei denti.
In questo modo si puliscono comodamente ampie superfici, anche interne e posteriori, con la minima pressione e senza danneggiare lo smalto o graffiare le gengive.

Un test clinico comparativo ha dimostrato che con Biorepair CURVE si rimuove fino al 100% di placca in più rispetto a spazzolini dalle forme classiche, dritti o curvati all’indietro.



 


Inoltre le testine degli spazzolini CURVE sono innovative e studiate per diversi tipi di esigenze. Tutte hanno un’altissima densità di filamenti super-sottili e delicati per garantire una pulizia profonda e delicata e un comodo pulisci lingua in gomma sul retro. Setole, manico e coprisetole sono tutti realizzati con SCP per una protezione antibatterica sempre attiva ed una igiene orale sempre più sicura.

*Test sull'efficacia batteriostatica contro lo Staphylococcus aureus

GLI UNICI FILI E SCOVOLINI CON
PULIZIA INTERDENTALE RIPARA-SMALTO

Con lo spazzolino non si riescono a pulire le superfici strette tra i denti, qui la placca si accumula più facilmente e anche se si depositata in piccoli spazi può causare problemi gengivali e infiammazioni anche gravi. Fin dal completamento della dentizione permanente è importante pulire quotidianamente gli spazi interdentali con i giusti strumenti: filo e scovolini.

 

La gamma per la pulizia interdentale Biorepair® è completa per ogni esigenza ed unica grazie a due utili innovazioni Biorepair:

 
  • tutti gli accessori sono addizionati con microRepair®, il principio attivo ripara smalto, che penetrando negli spazi interdentali dove non arriva lo spazzolino protegge dalla formazione della placca batterica aiutando a prevenire carie e patologie gengivali.
  • tutti i materiali che compongono gli accessori (manici, contenitori, fili, gomme e setole) sono realizzati con SCP per una protezione antibatterica sempre attiva.
 


Esistono diversi tipi di filo interdentale, cerato, espandibile o piatto, il dentista o l’igienista sanno consigliare quello ideale in base al tipo di dentatura ed esigenze diverse. Utilizzare correttamente il filo permette di pulire bene gli spazi stretti con il minimo sforzo.

 
 
 
  • Preparazione: usa circa 40 cm di filo per pulire tutti gli interstizi, avvolgi le estremità al dito medio di entrambe le mani lasciando in mezzo 3/5 cm per la pulizia. Attenzione ad usare una porzione di filo pulito per ogni spazio interdentale.
  • Inserimento: pizzicando il filo alle estremità con pollice e indice, lascialo scorrere delicatamente fra due denti.
  • Pulizia: aiutandoti con il pollice fai scorrere sue e giù il filo per pulire le superfici interne dei due denti dopo di che lascia scivolare il filo sul bordo gengivale e pulisci la base del dente muovendolo delicatamente.
 


Le forcelle monouso sono una valida alternativa per chi è alle prime armi con il filo interdentale.

Gli scovolini sono perfetti per pulire gli spazi fra un dente e l’altro, ci sono diverse misure e tipologie, quelli di gomma, monouso sono molto pratici anche da portare fuori casa e oltre a pulire gli spazi interdentali massaggiano delicatamente e piacevolmente le gengive.

 
 
 

Una buona abitudine in pochi passaggi

Scegli lo spazzolino con i filamenti più adatti alle tue esigenze e spazzola i denti almeno 2 volte al giorno per 2-3 minuti.
Usa il collutorio dopo ogni lavaggio o almeno una volta al giorno per una protezione antibatterica e un’igiene profonda.
Pulisci gli spazi interdentali con filo o scovolino tutti i giorni per eliminare i residui di placca e prevenire la formazione di tartaro e altri problemi gengivali. Molte persone si abituano a farlo la sera, prima di andare a letto, e da subito diventa parte della routine di igiene orale.

 

I prodotti